Sistemi di Augmented Reality e Virtual Reality                                              

Gezapp S.r.l. Viale Tricesimo, 200 – 33100 – Udine. Partner ufficiale di SoNi S.r.l.

   

“La realtà aumentata raggiunge il 100% del suo potenziale quando la fedeltà e il realismo della componente virtuale  è il medesimo della realtà concreta e tangibile”

I requisiti minimi fondamentali sono 3: 

1) MODELLO 3D

Per portare il primo requisito al 100% abbiamo esplorato il mondo della scultura 3D, le scansioni laser, le rilevazioni infrarossi e molti altri scenari raggiungendo oggi un risultato eccellente. Questo è stato dato da un intenso sviluppo software e hardware nel mondo della fotogrammetria e della luce strutturata; abbiamo creato un vero e proprio teatro di posa che ci permette in pochi minuti di trasformare oggetti reali in modelli 3D ad altissima definizione.

 

 

2) ANCORAGGIO ALLA REALTA'

Per portare il secondo requisito al 100% abbiamo esplorato le tecniche basate su marker (2D,cubici e cilindrici), la scansione degli ambienti tramite "depth camera", le triangolazioni radio tramite wi-fi, bluetooth (ibeacon) e la combinazione di GPS e giroscopio. Il nostro sviluppo si é poi orientato verso motori markerless che permettono di svincolarsi da punti di riferimento e marker prestabiliti. Questo requisito è determinato qualitativamente anche dall’evoluzione tecnologica dei supporti hardware in considerazione del fatto che per poter raggiungere il più alto numero di utenti dobbiamo utilizzare hardware di consumo quali smartphone e tablet.

 

 

3) VISUALIZZAZIONE DEL MODELLO 3D ANCORATO

Oltre alla visualizzazione in realtà aumentata attraverso i display di smartphone e tablet abbiamo esplorato il mondo degli schermi LCD e LED, teche olografiche, retroproiezioni su pellicole, i Google Glass, occhiali della Vuzix e della Epson e i visori VR come Oculus Rift. Abbiamo quindi creato anche un nostro visore AR/VR lowcost per smartphone esplorando tutte le componenti e le varianti date da materiali lenti o specchi e molto altro ancora.

 

La user experience è immersiva al tal punto da non permettere più di distinguere ciò che è reale dal virtuale.